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Fra i delfini, alcune specie sono costiere
e si nutrono, si divertono e si spostano lungo le coste provenzali,
corse e liguri. Alcuni non esitano addirittura ad entrare nelle
baie o a venire ad alimentarsi lungo una spiaggia.
| In generale i delfini si localizzano
fra le 5 e le 15 miglia dalle coste ed alcune specie si affezionano
ai siti. E' il caso dei delfini di Risso (Grampus griseus)
e dei tursiopi (Tursiops truncatus). Quanto alla stenella
striata (Stenella coeruleoalba), è comune per decine, vedi
per centinaia, al largo fra Marsiglia e la costa italiana. |
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La grande attrazione "cetacea" in Mediterraneo,
però, è la balena, più precisamente la Balenottera comune
(Balaenoptera physalus): è l'animale più grande
in Mediterraneo ed il secondo al mondo dopo la Balenottera
azzurra (Balaenoptera musculus). Le stime parlano
di 3000-4000 balenottere comuni presenti in estate, mentre
solo qualche centinaio di questi animali trascorrerebbe l'inverno
nel Mar Ligure. |
In effetti, dal punto di vista scientifico,
tutto concorre a spiegare la ricchezza della regione. I dati
oceanografici mostrano come il particolare (e complesso) schema
di circolazione delle correnti marine che caratterizza la regione
induca la risalita delle acque profonde e fredde, ricche di elementi
nutritivi.
Al fenomeno è associata la produzione di
sostanze nutritive primarie e quindi lo sviluppo di catene alimentari
caratterizzate da una grande diversità biologica. Nella regione,
oltre ad i cetacei, si osservano mante, tartarughe e molti altri
animali.
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