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UN ANNO CON LE BALENE/PREPARAZIONE PER LA TRAVERSATA ATLANTICA-> NEXT Le megattere dell’Atlantico, inconsapevoli di tutte le nostre passioni, hanno trascorso l'estate nei quartieri alimentari del Nord, Canada, Groenlandia ed Islanda, e per mesi hanno pensato solo a mangiare tonnellate di krill. La loro coltre di grasso è cresciuta enormemente ed hanno accumulato le energie per affrontare la migrazione d'autunno. Alcune fra loro, accoppiatesi l’inverno precedente, sono gravide. Sono accompagnate, a volte, dal cucciolo precedente, che resterà con la madre per diversi anni. La loro giornate sono trascorse finora in successioni di immersioni per procurarsi il krill alternate a periodi di riposo, in cui nuotano in superficie per ore. Ma è tempo di prepararsi a migrare, per raggiungere le acque tiepide e poco profonde dei Caraibi, in cui accoppiarsi e mettere al mondo i piccoli. Ogni anno le balene percorrono migliaia di miglia per spostarsi lungo percorsi non ancora perfettamente conosciuti. Sembra che siano guidate dal geomagnetismo terrestre e che siano in grado di percepire le modificazioni del fondo marino disegnando una sorta di mappa con cui orientarsi, benché il sistema di ecolocazione nelle balene non sembri essere molto raffinato. Il millenario ciclo delle migrazioni è uno dei grandi misteri della natura, una sfida per i ricercatori che con volontà e passione combattono contro una cronica mancanza di fondi. Anche noi, terminata la stagione di osservazione in Mediterraneo, ci prepariamo per la traversata atlantica. E' la prima volta che lasciamo Delphinia nelle mani dei collaboratori che sono soliti aiutarci nelle varie attività ed i passaggi di consegne in Italia ed in Francia ci costringono a ripetuti viaggi e riunioni che ci portano molto avanti con i tempi. Elendil si trova a Porto sole, a San Remo, che ci ospita gratuitamente per volontà del direttore Franco Gavagnin, che purtroppo non è più fra noi. Lo abbiamo salutato regalandogli un magnifico libro fotografico sulle megattere... quanta gioia nei suoi occhi!! E' ormai Novembre e fa freddo. Ci spostiamo a Golfe Juan dove il nostro amico Roland potrà occuparsi di fabbricare i pezzi che ci servono. Cambiamo le trozze di maestra e di mezzana, montiamo delle lande per le volanti, drizze supplementari, un nuovo pilota automatico e la radio SSB. Lavoriamo fino a tardi, di sabato e di domenica. Ogni pezzo viene smontato, controllato e rimontato, ce ne sono ovunque, insieme ad attrezzi e componenti vari in attesa di essere installati. A bordo lavoriamo in quattro ed altri due si dedicano all'officina, l'organizzazione per evitare i tempi morti è fondamentale. Fino all'ultimo sembra che non ne usciremo mai e che i lavori aumentino di giorno in giorno, finché anche l'ultima riga sulla lista viene tirata e si è pronti per l'ultima fase: l'approvvigionamento viveri. Decine di sacchetti e scatoloni iniziano ad arrivare a bordo, in gran parte generi non deperibili: 150 bottiglie d'acqua, 80 chili di pasta, 20 chili di riso, 20 litri di olio extravergine, 50 chili di pelati, 100 bottiglie di birra ed una miriade di generi vari, dal detersivo per la lavatrice alle pastiglie contro il mal di testa. Sembra impossibile eppure ogni cosa trova il suo posto. Noi siamo a pezzi, Elendil è pronta! |
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Foto e
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