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UN ANNO CON LE BALENE/CAPO VERDE-> NEXT
Lo scalo forzato di Capo Verde si rivela da subito ricco di aspetti interessanti: la musica, la semplicità dell'esistenza, i colori della terra e del mare, la gente. Un misto di cultura portoghese ed africana con un grande desiderio di comunicare ed una gioia di vivere che si manifesta in ogni momento. Vi trascorriamo venti giorni proprio durante le feste natalizie e di fine anno e ci ritroviamo in mezzo a loro a ballare al ritmo coinvolgente delle percussioni. La musica è suonata da una band che, su un camion, percorre le strade di Mindelo trascinando in strada gente di tutte le età per la gioia di partecipare a questa grande festa collettiva. Tra le prime persone che conosciamo vi è Carlos Flores, un giovane cronista della radio locale fondata dai missionari francescani. Carlos ci porta a visitare il paese e ci invita alla radio per presentarci i suoi colleghi. La sera successiva si festeggia il decimo anniversario della radio e non possiamo assolutamente mancare. Nell'occasione incontriamo i missionari, Silvino e Huberto, torinesi. Con loro parliamo delle isole, di mare, di viaggi e di formazione giovanile. Sono incuriositi dalla barca, domani visita a bordo. Alle dieci e trenta, come d'accordo, Silvino si presenta sul molo. Sale a bordo, visita la barca, fa mille domande sulle vele, gli alberi, gli strumenti di navigazione. La sua curiosità è vivace. "Ho una proposta", dice, "portereste in mare un gruppo di ragazzi?". Non abbiamo bisogno di consultarci: "OK, per quando?". Silvino è al corrente che la cassa di bordo è agli sgoccioli ed aggiunge che raccoglierà dei fondi per Delphinia. "Non ti preoccupare!", "Lasciate fare a me." Sabato mattina si presenta un bel gruppo di ragazzi e ragazze capoverdiani, armati di giacche a vento, bibite e "caciupa" per il pranzo. Huberto li accompagna e trascorrerà la giornata insieme a noi. Una breve descrizione delle norme di sicurezza e del funzionamento delle vele. Per cominciare faremo bordi e manovre a vela nella baia, quindi costeggeremo l'isola fino al lato sud-ovest. Il vento soffia da Est - Nord Est 20-25 nodi. Issiamo la velatura ridotta e cominciamo le prove. La curiosità e l'eccitazione dei ragazzi sono per noi la più bella ricompensa e così, dandosi il cambio a timone, scotte e volanti, giungiamo davanti alla bella spiaggia di S.Pedro. Sosta per il pranzo, prima di riprendere la rotta per Mindelo. Rientrati in porto a fine pomeriggio i ragazzi sono tutti stanchi, ma le emozioni ed i pensieri di questa giornata lasceranno il segno a lungo. Passano i giorni, Ilidio ha fatto vari lavori, che ripaghiamo offrendogli alcuni attrezzi di bordo che possono essergli utili e che qui sono introvabili. Più di tutto gli servirebbe un gommone per poter girare fra le barche a proporre i suoi servizi. Qui le tasse di importazione sono altissime ed è impossibile organizzare una spedizione via nave. La prossima volta ne porteremo uno. La gente di Capo Verde ci ha riempito il cuore di musica e colore, ma è ormai tempo di ripartire.
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Foto e
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